VAT Torino

Il VAT Torino è attivamente impegnato nella ricerca scientifica di alto livello, con pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed ad alto impact factor. Questa sezione raccoglie i principali contributi scientifici del team, che spaziano dalla ricerca clinica sull'efficacia e sicurezza dei dispositivi di accesso vascolare, agli studi epidemiologici su larga scala, alle revisioni sistematiche e meta-analisi che sintetizzano le migliori evidenze disponibili. Le pubblicazioni riflettono l'impegno del team nel produrre evidenze scientifiche robuste per migliorare la pratica clinica e gli outcome dei pazienti, contribuendo al progresso della conoscenza nel campo degli accessi vascolari a livello internazionale.

Psychological impact of vascular access devices in young patients receiving parenteral nutrition: A meta-analysis

Contesto: I dispositivi di accesso vascolare permanenti rappresentano un salvavita per i pazienti che richiedono nutrizione parenterale a lungo termine, ma il loro impatto psicologico, particolarmente nei pazienti giovani, è spesso sottoestimato nella pratica clinica.

Metodologia: Meta-analisi sistematica di 28 studi prospettici e retrospettivi coinvolgenti 2.437 pazienti giovani (età 15-35 anni) portatori di dispositivi venosi centrali per nutrizione parenterale. Analisi attraverso modelli a effetti random con valutazione dell'eterogeneità e analisi di sottogruppo per tipo di dispositivo e durata del trattamento.

Risultati principali: Prevalenza di ansia clinicamente significativa del 31.7% (IC 95%: 28.1-35.6%) e depressione del 23.9% (IC 95%: 20.4-27.8%). Effetti negativi moderati sull'immagine corporea (Cohen's d = -0.54). I PICC mostrano impatto psicologico inferiore rispetto ai dispositivi impiantabili (p<0.01). Maggiore burden psicologico nelle prime 8 settimane post-impianto con graduale adattamento nel tempo.

Implicazioni cliniche: I risultati evidenziano la necessità di screening psicologico sistematico, supporto psicologico integrato nel percorso di cura, educazione terapeutica specifica su gestione e impatto sul body image, e coinvolgimento di gruppi di supporto peer-to-peer. La scelta del dispositivo dovrebbe considerare anche l'impatto psicologico previsto, particolarmente in popolazioni giovani.

DOI: 10.1016/j.clnu.2025.05.002

Can Peripherally Inserted Central Catheters Be Safely Placed in Patients with Cancer Receiving Chemotherapy?

Background: I PICC rappresentano il gold standard per l'accesso venoso in pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, ma persistono preoccupazioni sulla sicurezza in questa popolazione fragile, caratterizzata da ipercoagulabilità e immunosoppressione.

Design dello studio: Studio retrospettivo osservazionale di coorte su larga scala condotto in un centro oncologico terziario. Analisi di 2.477 pazienti oncologici consecutivi con PICC, per un totale di 399.819 giorni-catetere. Monitoraggio prospettico di tutti gli eventi avversi con follow-up completo fino a rimozione del dispositivo o fine dello studio.

Risultati dettagliati: Tasso complessivo di eventi avversi: 1.09 per 1000 giorni-PICC (16.9% dei pazienti). Distribuzione eventi: trombosi correlata al catetere 6.8%, infezioni locali 4.2%, CLABSI 2.9%, mal posizionamento 1.8%, occlusione 1.2%. La vena basilica si conferma il sito più sicuro con riduzione del 40% degli eventi rispetto alla cefalica (p<0.001). I sistemi valvolati mostrano riduzione significativa degli eventi avversi rispetto ai sistemi aperti (OR 0.67; IC 95%: 0.54-0.83; p<0.001), particolarmente per occlusioni e infezioni.

Fattori predittivi: Analisi multivariata identifica come fattori di rischio indipendenti: chemioterapia ad alta dose (HR 1.89), neutropenia <500/mm³ (HR 2.34), sede di inserzione cefalica vs basilica (HR 1.58), e presenza di catetere tunnellizzato concomitante (HR 1.92).

Conclusioni e raccomandazioni: I PICC possono essere posizionati in sicurezza in pazienti oncologici con chemioterapia attiva, con tassi di complicanze accettabili. Raccomandazioni: preferire vena basilica quando possibile, utilizzare sistemi valvolati, implementare protocolli rigorosi di prevenzione CLABSI, e monitorare attentamente pazienti ad alto rischio. La stratificazione del rischio pre-impianto permette di personalizzare il monitoraggio e le misure preventive.

DOI: 10.1634/theoncologist.2018-0281

Efficacy and safety of ultrasound-guided peripheral intravenous cannulation in neonates: a systematic review and meta-analysis

Abstract: Meta-analisi su 12 studi (n=1289 neonati) dimostra che la cannulazione eco-guidata migliora il successo al primo tentativo (RR 1.89) e riduce il numero di tentativi rispetto alla tecnica tradizionale nei neonati.
DOI: 10.1007/s00431-024-05425-w

Central Venous Access Device-Related Thrombosis in Children with Cancer: A Comprehensive Systematic Review and Meta-Analysis

Abstract: Revisione sistematica di 47 studi (n=8927 bambini oncologici). Incidenza trombosi sintomatica: 5.3% (IC 95%: 4.1-6.7%). I fattori di rischio includono età <1 anno, leucemia, e dispositivi con lume >3Fr.
DOI: 10.1182/bloodadvances.2022009012

Ultrasound-guided versus landmark approach for peripheral intravenous cannulation in adults: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials

Abstract: Meta-analisi di 24 RCT (n=2547 adulti) dimostra che l'approccio eco-guidato aumenta il successo al primo tentativo (RR 1.71), riduce i tentativi necessari e migliora la soddisfazione del paziente.
DOI: 10.1016/j.jclinane.2023.111089

Incidence and Risk Factors for Peripherally Inserted Central Catheter-Related Thrombosis in Hospitalized Patients: A Prospective Cohort Study

Abstract: Studio prospettico su 834 PICC (169.116 giorni-catetere). Incidenza trombosi sintomatica: 0.09/1000 giorni. Fattori protettivi: rapporto vena-catetere >3 e inserzione nella vena basilica.
DOI: 10.1016/j.jvsv.2021.09.007

Assessment of nurses' knowledge and practice of venous thromboembolism prevention in hospitalized patients: A systematic review

Abstract: Revisione sistematica di 31 studi evidenzia gap significativi nelle conoscenze infermieristiche sulla prevenzione del tromboembolismo venoso, con punteggio medio di conoscenza del 58.3%.
DOI: 10.1111/jocn.15623

Dwell time and risk of central-line-associated bloodstream infection in oncology patients

Abstract: Studio su 2.477 PICC in pazienti oncologici. Tasso di CLABSI: 0.08/1000 giorni-PICC. Il rischio aumenta significativamente dopo i 90 giorni di permanenza.
DOI: 10.1007/s00520-019-05136-5

Vascular access in oncology and hematology patients: A comprehensive review

Abstract: Revisione completa sugli accessi vascolari in oncologia ed ematologia, analizzando indicazioni, complicanze e strategie di gestione per PICC, port, CVC tunnellizzati e non-tunnellizzati.
DOI: 10.1016/j.critrevonc.2019.03.004

Midline catheters versus peripherally inserted central catheters for peripheral intravenous therapy in adult medical-surgical patients: A systematic review and meta-analysis

Abstract: Meta-analisi di 8 studi (n=1676 pazienti) mostra che midline e PICC hanno tassi comparabili di complicanze infettive e trombotiche, con i midline che offrono un'alternativa valida per terapie di media durata.
DOI: 10.1016/j.ijnurstu.2020.103615

Central Venous Catheters and the Risk of Bloodstream Infection: A Systematic Review and Meta-Analysis

Abstract: Meta-analisi che confronta il rischio di infezione del flusso sanguigno tra diversi tipi di CVC. I PICC mostrano tassi di CLABSI più bassi (0.5-1.0/1000 giorni) rispetto ai CVC non-tunnellizzati (2-5/1000 giorni).
DOI: 10.1016/j.ajic.2018.06.018

Are Peripherally Inserted Central Catheters Safe and Durable for Long-Term Nutrition Support in Cancer Patients?

Abstract: Studio su 854 dispositivi venosi centrali (401 PICC) per nutrizione parenterale domiciliare in pazienti oncologici. I PICC dimostrano outcome significativamente migliori rispetto ai CVC tunnellizzati-cuffiati.
DOI: 10.1002/jpen.1939

The Experience of Setting up a Vascular Access Unit in a South European Large Hospital

Abstract: Descrizione dell'istituzione di un'Unità di Accesso Vascolare in un grande ospedale del Sud Europa. Nel primo anno sono stati impiantati 6.125 cateteri con alta percentuale di successo al primo tentativo e tasso di complicanze molto basso.
DOI: 10.1111/jep.14294

Meta-analysis: antibiotic prophylaxis for dental procedures in patients with long-term vascular access devices

Abstract: Meta-analisi di 18 studi (n=3842) sulla profilassi antibiotica per procedure dentali in pazienti con dispositivi vascolari a lungo termine. Le prove non supportano la profilassi di routine per tutte le procedure.
DOI: 10.1007/s41894-025-00147-w

Elenco aggiornato al 30 dicembre 2025